ANNO 16 n° 140
“Semplicemente Grazie”: a Viterbo l’abbraccio di Juppiter al Maestro Salvatore Regoli
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella conferisce motu proprio l’onorificenza di Ufficiale O.M.R.I. al fondatore di Juppiter. Alla Casa di San Martino una serata tra istituzioni, docufilm in anteprima, giovani, famiglie e progetti per il futuro
Francesco
20/05/2026 - 07:03
di Francesco Maria Ricci

VITERBO – Una serata intensa, partecipata e carica di emozione quella organizzata da Juppiter alla Casa di San Martino per l’evento “Semplicemente Grazie”, andato in scena ieri lunedì 18 maggio in Strada della Montagna 7, a San Martino.

Un appuntamento nato per celebrare il riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al fondatore e anima di Juppiter, il maestro Salvatore Regoli, insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno civile, educativo e sociale accanto ai giovani e ai ragazzi fragili.

“Questo riconoscimento è per tutta Juppiter: i ragazzi speciali, gli adolescenti, gli educatori e gli amici che ci sostengono”, ha dichiarato Regoli durante la cerimonia, visibilmente commosso.

La serata si è aperta alle 16 con il benvenuto agli ospiti, seguito dal “Thé dal mondo” e dall’incontro con gli Amici di Juppiter. Alle 18 il momento più atteso: la consegna ufficiale dell’onorificenza da parte del prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose del territorio.

Tra i presenti il sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani, il direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi, il comandante dei Carabinieri Alfredo Antro, il consigliere regionale Giulio Zelli, il procuratore di Viterbo Mario Palazzi, il Prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, Luisa Ciambella, dirigenti istituzionali, educatori e amici storici dell’associazione.

Nel corso dell’evento è stato proiettato il docufilm dedicato alla carovana solidale di Juppiter, “Back Home”, il viaggio educativo che lo scorso anno ha portato ragazzi speciali, educatori e volontari da Londra fino a Roma, attraversando l’Europa fino all’incontro finale al Quirinale con il Presidente Mattarella.

Un lavoro realizzato dai videomaker e dai giovani dell’associazione che ha attirato l’attenzione di Medusa Film, annunciata come media partner del prossimo docufilm di Juppiter dedicato alla nuova carovana 2026, che attraverserà il Cammino di Santiago fino a Finisterre.

Applausi e commozione anche per il ricordo di figure fondamentali nella nascita dell’esperienza Juppiter, come don Antonio Paglia e Franco Paglia, definiti da Regoli “persone che hanno creduto nel sogno quando tutto questo ancora non esisteva”.

Durante la manifestazione sono intervenuti anche rappresentanti della Polizia di Stato, del Comitato Italiano Paralimpico, del Centro Sportivo Italiano e del mondo della comunicazione istituzionale. Annunciate inoltre nuove collaborazioni con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato per progetti rivolti ai giovani e alle scuole.

Tra i momenti più toccanti il videomessaggio del vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza, che ha definito il riconoscimento “il sigillo su una vita spesa per i ragazzi speciali e per chi ha più bisogno”.

La serata si è conclusa con l’apericena solidale al tramonto e con un lungo applauso collettivo ai ragazzi di Juppiter, veri protagonisti dell’evento.

“Juppiter si regge su quattro ruote: musica, comunicazione, gioco e passione”, ha ricordato Salvatore Regoli. “Ma soprattutto si regge sulle persone, sugli amici e sulla capacità di costruire ponti”.

E proprio il titolo scelto per la festa è sembrato riassumere il senso profondo della giornata: semplicemente, grazie.

“Semplicemente Grazie”: a Viterbo l’abbraccio di Juppiter al Maestro Salvatore Regoli

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella conferisce motu proprio l’onorificenza di Ufficiale O.M.R.I. al fondatore di Juppiter. Alla Casa di San Martino una serata tra istituzioni, docufilm in anteprima, giovani, famiglie e progetti per il futuro

VITERBO – Una serata intensa, partecipata e carica di emozione quella organizzata da Juppiter alla Casa di San Martino per l’evento “Semplicemente Grazie”, andato in scena ieri lunedì 18 maggio in Strada della Montagna 7, a San Martino.

Un appuntamento nato per celebrare il riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al fondatore e anima di Juppiter, il maestro Salvatore Regoli, insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno civile, educativo e sociale accanto ai giovani e ai ragazzi fragili.

“Questo riconoscimento è per tutta Juppiter: i ragazzi speciali, gli adolescenti, gli educatori e gli amici che ci sostengono”, ha dichiarato Regoli durante la cerimonia, visibilmente commosso.

La serata si è aperta alle 16 con il benvenuto agli ospiti, seguito dal “Thé dal mondo” e dall’incontro con gli Amici di Juppiter. Alle 18 il momento più atteso: la consegna ufficiale dell’onorificenza da parte del prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose del territorio.

Tra i presenti il sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani, il direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi, il comandante dei Carabinieri Alfredo Antro, il consigliere regionale Giulio Zelli, Luisa Ciambella, dirigenti istituzionali, educatori e amici storici dell’associazione.

Nel corso dell’evento è stato proiettato il docufilm dedicato alla carovana solidale di Juppiter, “Back Home”, il viaggio educativo che lo scorso anno ha portato ragazzi speciali, educatori e volontari da Londra fino a Roma, attraversando l’Europa fino all’incontro finale al Quirinale con il Presidente Mattarella.

Un lavoro realizzato dai videomaker e dai giovani dell’associazione che ha attirato l’attenzione di Medusa Film, annunciata come media partner del prossimo docufilm di Juppiter dedicato alla nuova carovana 2026, che attraverserà il Cammino di Santiago fino a Finisterre.

Applausi e commozione anche per il ricordo di figure fondamentali nella nascita dell’esperienza Juppiter, come don Antonio Paglia e Franco Paglia, definiti da Regoli “persone che hanno creduto nel sogno quando tutto questo ancora non esisteva”.

Durante la manifestazione sono intervenuti anche rappresentanti della Polizia di Stato, del Comitato Italiano Paralimpico, del Centro Sportivo Italiano e del mondo della comunicazione istituzionale. Annunciate inoltre nuove collaborazioni con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato per progetti rivolti ai giovani e alle scuole.

Tra i momenti più toccanti il videomessaggio del vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza, che ha definito il riconoscimento “il sigillo su una vita spesa per i ragazzi speciali e per chi ha più bisogno”.

La serata si è conclusa con l’apericena solidale al tramonto e con un lungo applauso collettivo ai ragazzi di Juppiter, veri protagonisti dell’evento.

“Juppiter si regge su quattro ruote: musica, comunicazione, gioco e passione”, ha ricordato Salvatore Regoli. “Ma soprattutto si regge sulle persone, sugli amici e sulla capacità di costruire ponti”.

E proprio il titolo scelto per la festa è sembrato riassumere il senso profondo della giornata: semplicemente, grazie.

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